Stagione di monta 2020

Nuovi stalloni al via

Si è appena conclusa la stagione di  monta equina 2019 che già fervono i  preparativi per l’organizzazione della  prossima, che si annuncia con importanti novità: In primis, vogliamo evidenziare la collaborazione che si è venuta ad instaurare con l’Associazione Nazionale del Cavallo Agricolo da T.P.R., che ha inteso affidarci lo stallone NIKE, nell’ambito del programma nazionale di fecondazione artificiale di razza. Trattasi del primo riproduttore che andrà a costituire il Parco-stalloni con il quale l’Associazione Nazionale si prefigge di migliorare lo standard di razza e raggiungere tutti gli allevamenti che non dispongono di riproduttori qualitativi, grazie alla tecnica della fecondazione artificiale con seme fresco. 

È un progetto ambizioso, non nuovo per  l’Associazione del Cavallo Agricolo da  T.P.R., ma che rispetto alla precedente  esperienza si avvarrà esclusivamente di  Centri per la produzione del seme che  per il modello organizzativo adottato,  possano inviare il seme fresco in 24 ore in tutta Italia, non contemplando nelle  loro attività, la fecondazione naturale.  E, per tale motivo, L’Associazione Nazio nale ci ha coinvolto e resi partecipi del  progetto, che prevede fra l’altro la realizzazione della Banca del seme congelato, allo scopo di preservare nel tempo  le linee di sangue più performanti per il  miglioramento selettivo della razza. Il giovane stallone è già arrivato presso il  Centro per sostenere gli esami sanitari,  abilitanti alla riproduzione, non prima di  avere partecipato al Raduno Nazionale  di Verona, conquistando il primo posto  nella “classica” riservata ai soggetti di  30 mesi. 

È uno stallone dalle caratteristiche molto  moderne per lo standard di razza, d tato di una buona nevrilità e di un impulso nelle andature fuori dal comune,  che si esaltano nel trotto. Valutato Molto Buono, Nike discende da una linea di  sangue non comune, che lo vede al di  sotto del 10% nella parentela media degli accoppiamenti con le migliori fattrici  iscritte al Libro Genealogico. L’indice genetico di Nike è di 122,30. 

Abbiamo inoltre il piacere di presenta re il cavallo SUGAR REY, che è entrato  nella storia aggiudicandosi il Derby Ita liano del 2014, e ripetendosi nel Triossi  2015. Protagonista di molte classiche,  vincente o piazzato, Sugar Rey è il pri mo cavallo nato in Friuli Venezia Giulia  ad aggiudicarsi il prestigioso Derby, ed  allevato da proprietari friulani che hanno  ritenuto affidarci la gestione dello stallone, al primo anno di riproduzione, dopo  il ritiro dalle piste. “Mi fa piacere che  un cavallo nato in Friuli V.G. capace di  tanti e tali risultati sportivi in ambito nazionale, possa iniziare la sua carriera riproduttiva in Regione” ci ha detto Cergol  Roberto, proprietario ed allevatore dello stallone baio.  

Sugar Rey è un cavallo precoce e di notevole spessore, con la dote attitudinale  non comune della costanza e della resistenza; infatti a due anni su 8 corse ne  vinse 3, con due secondi posti, un terzo  e un quarto. Con oltre 500.000 € di vincite, Sugar Rey viene ritirato dalle corse,  ancora integro nel 2019, non prima di  aver messo il sigillo alla sua strepitosa  carriera , vincendo a Torino in 1.12.7 il  Premio Agadir.  

In linea maschile Sugar Rey discende  dal francese Look de Star che si è dapprima messo in luce agonisticamente,  andando a segno nel Criterium Des Jeu nes e nel Prix Paul Karl. Entrato in razza, ha confermato le grandi aspettative,  divenendo uno degli stalloni transalpini  più richiesti. Mentre in linea femminile  Sugar Rey nasce dalla prolifica Aurora  Boreale che ha dato i natali ad altri 6 cavalli che hanno gareggiato con successo  in Italia. 

Per ultimo, presentiamo l’Holsteiner Cocodrillo, stallone approvato SI e AES,  che ha partecipato ad innumerevoli  competizioni prima sotto la sella di Giovanni Consorti e successivamente con  Juan Carlos Garcia, a testimonianza del la integrità fisica che ha contraddistinto  ed accompagnato la carriera sportiva  del cavallo, fino ai massimi livelli. I dati  F.E.I., testimonano la sua intensa atti vità agonistica, certificando quasi 400  competizioni a livello internazionale.  Cocodrillo ha partecipato nel 2010 al  Campionato del Mondo Giovani Cavalli  proseguendo poi la sua corriera sportiva  con ottimi risultati, nelle arene dei circuiti più qualificanti, come: San Patrignano, Dublino, Hickstead, Mannheim, Ge esteren, Celje, Linz, Verona, St Gallen,  Roma, Oslo, Helsinky, Calgary, Aachen.  Sul territorio nazionale ha ottenuto numerosi successi, iI più importante dei  quali, l’oro ai campionati Italiani Assoluti nel 2017. Ambra Dolfi, proprietaria  dello stallone baio è molto orgogliosa dei  risultati sportivi conseguiti, che l’hanno  ampiamente ripagata dai sacrifici sostenuti per valorizzare le attitudini di Cocco drillo: “Mi rammarica il fatto che causa i  suoi impegni sportivi, non sia stato possibile impiegarlo anche come riproduttore, ma per la genetica che esibisce e per  alcune caratteristiche che solo noi Allevatori sappiamo apprezzare, sono sicura  che riscuoterà un notevole successo anche in Allevamento”. Lo stallone è stato  ritirato l’8 dicembre 2019, in occasione  della sua ultima apparizione in campo  agonistico. Il 2020 sarà il primo anno di  riproduzione di Coccodrillo al quale auguriamo il medesimo successo che ha  ottenuto nello sport.

Stagione di monta 2020

Si è appena conclusa la stagione di  monta equina 2019 che già fervono i  preparativi per l’organizzazione della  prossima, che si annuncia con importanti novità: In primis, vogliamo evidenziare la collaborazione che si è venuta ad instaurare con l’Associazione Nazionale del Cavallo Agricolo da T.P.R., che ha inteso affidarci lo stallone NIKE, nell’ambito del programma nazionale di fecondazione artificiale di razza. Trattasi del primo riproduttore che andrà a costituire il Parco-stalloni con il quale l’Associazione Nazionale si prefigge di migliorare lo standard di razza e raggiungere tutti gli allevamenti che non dispongono di riproduttori qualitativi, grazie alla tecnica della fecondazione artificiale con seme fresco. 

È un progetto ambizioso, non nuovo per  l’Associazione del Cavallo Agricolo da  T.P.R., ma che rispetto alla precedente  esperienza si avvarrà esclusivamente di  Centri per la produzione del seme che  per il modello organizzativo adottato,  possano inviare il seme fresco in 24 ore in tutta Italia, non contemplando nelle  loro attività, la fecondazione naturale.  E, per tale motivo, L’Associazione Nazio nale ci ha coinvolto e resi partecipi del  progetto, che prevede fra l’altro la realizzazione della Banca del seme congelato, allo scopo di preservare nel tempo  le linee di sangue più performanti per il  miglioramento selettivo della razza. Il giovane stallone è già arrivato presso il  Centro per sostenere gli esami sanitari,  abilitanti alla riproduzione, non prima di  avere partecipato al Raduno Nazionale  di Verona, conquistando il primo posto  nella “classica” riservata ai soggetti di  30 mesi. 

È uno stallone dalle caratteristiche molto  moderne per lo standard di razza, d tato di una buona nevrilità e di un impulso nelle andature fuori dal comune,  che si esaltano nel trotto. Valutato Molto Buono, Nike discende da una linea di  sangue non comune, che lo vede al di  sotto del 10% nella parentela media degli accoppiamenti con le migliori fattrici  iscritte al Libro Genealogico. L’indice genetico di Nike è di 122,30. 

Abbiamo inoltre il piacere di presenta re il cavallo SUGAR REY, che è entrato  nella storia aggiudicandosi il Derby Ita liano del 2014, e ripetendosi nel Triossi  2015. Protagonista di molte classiche,  vincente o piazzato, Sugar Rey è il pri mo cavallo nato in Friuli Venezia Giulia  ad aggiudicarsi il prestigioso Derby, ed  allevato da proprietari friulani che hanno  ritenuto affidarci la gestione dello stallone, al primo anno di riproduzione, dopo  il ritiro dalle piste. “Mi fa piacere che  un cavallo nato in Friuli V.G. capace di  tanti e tali risultati sportivi in ambito nazionale, possa iniziare la sua carriera riproduttiva in Regione” ci ha detto Cergol  Roberto, proprietario ed allevatore dello stallone baio.  

Sugar Rey è un cavallo precoce e di notevole spessore, con la dote attitudinale  non comune della costanza e della resistenza; infatti a due anni su 8 corse ne  vinse 3, con due secondi posti, un terzo  e un quarto. Con oltre 500.000 € di vincite, Sugar Rey viene ritirato dalle corse,  ancora integro nel 2019, non prima di  aver messo il sigillo alla sua strepitosa  carriera , vincendo a Torino in 1.12.7 il  Premio Agadir.  

In linea maschile Sugar Rey discende  dal francese Look de Star che si è dapprima messo in luce agonisticamente,  andando a segno nel Criterium Des Jeu nes e nel Prix Paul Karl. Entrato in razza, ha confermato le grandi aspettative,  divenendo uno degli stalloni transalpini  più richiesti. Mentre in linea femminile  Sugar Rey nasce dalla prolifica Aurora  Boreale che ha dato i natali ad altri 6 cavalli che hanno gareggiato con successo  in Italia. 

Per ultimo, presentiamo l’Holsteiner Cocodrillo, stallone approvato SI e AES,  che ha partecipato ad innumerevoli  competizioni prima sotto la sella di Giovanni Consorti e successivamente con  Juan Carlos Garcia, a testimonianza del la integrità fisica che ha contraddistinto  ed accompagnato la carriera sportiva  del cavallo, fino ai massimi livelli. I dati  F.E.I., testimonano la sua intensa atti vità agonistica, certificando quasi 400  competizioni a livello internazionale.  Cocodrillo ha partecipato nel 2010 al  Campionato del Mondo Giovani Cavalli  proseguendo poi la sua corriera sportiva  con ottimi risultati, nelle arene dei circuiti più qualificanti, come: San Patrignano, Dublino, Hickstead, Mannheim, Ge esteren, Celje, Linz, Verona, St Gallen,  Roma, Oslo, Helsinky, Calgary, Aachen.  Sul territorio nazionale ha ottenuto numerosi successi, iI più importante dei  quali, l’oro ai campionati Italiani Assoluti nel 2017. Ambra Dolfi, proprietaria  dello stallone baio è molto orgogliosa dei  risultati sportivi conseguiti, che l’hanno  ampiamente ripagata dai sacrifici sostenuti per valorizzare le attitudini di Cocco drillo: “Mi rammarica il fatto che causa i  suoi impegni sportivi, non sia stato possibile impiegarlo anche come riproduttore, ma per la genetica che esibisce e per  alcune caratteristiche che solo noi Allevatori sappiamo apprezzare, sono sicura  che riscuoterà un notevole successo anche in Allevamento”. Lo stallone è stato  ritirato l’8 dicembre 2019, in occasione  della sua ultima apparizione in campo  agonistico. Il 2020 sarà il primo anno di  riproduzione di Coccodrillo al quale auguriamo il medesimo successo che ha  ottenuto nello sport.

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